Liceo Linguistico Teatrale

 

“Conciliare una formazione culturale di carattere umanistico, che consenta una profonda e consapevole capacità di comunicare, con una formazione artistica che ponga al centro del processo di apprendimento l’allievo, il suo talento, il suo pensiero, le sue emozioni.”

 

Perché linguistico?

Il percorso del liceo linguistico si pone come obiettivo la formazione umana e culturale dei giovani chiamati a essere i cittadini di domani, in Europa e nel mondo, affinché -attraverso la conoscenza e la comprensione delle diverse lingue e culture straniere- possano sviluppare abilità e competenze comunicative, menti aperte e prive di pregiudizi, nell’ottica di una crescita dei valori comuni e di una condivisione dei progressi in tutti i campi del sapere.

 Perché teatrale?

La cultura teatrale non dev’essere considerata fine a se stessa: persegue infatti uno scopo di formazione umana e di orientamento, supporta la persona nella presa di coscienza della propria individualità e nell’espressione delle proprie potenzialità. Attraverso la creatività, il soggetto fa fronte in modo personale alle sollecitazioni provenienti dall’ambiente e si adatta a esso, modificandolo secondo le sue necessità. Il senso del creare rimanda alla capacità produttiva allo spirito d’iniziativa e imprenditorialità (competenza chiave europea), ad un’elaborazione originale di elementi già esistenti, per conferirvi il carattere della novità e dell’unicità. Il teatro, in questo senso, diventa un utile strumento e un possibile luogo di sperimentazione. 

 

Riferimenti normativi

Dalle Indicazioni Ministeriali leggiamo che:

  • Il Ministero della Pubblica Istruzione, facendo seguito alle previsioni contenute nella legge 13 luglio 2015 n. 107, la c.d. Buona Scuola, ha inviato alle scuole di ogni ordine e grado le indicazioni strategiche per l’utilizzo delle attività teatrali nella didattica. Il comma 181 di tale legge introduce la promozione, la diffusione, la valorizzazione della produzione teatrale attraverso l’accesso alla formazione artistica mediante il potenziamento di varie attività teatrali programmate ed inserite nel curricolo.
  • Le linee guida intendono fornire macro indicazioni in termini di strategie metodologiche e di valori educativi in relazione all’introduzione delle attività teatrali nell’ambito delle attività didattiche.
  • In tale ottica, le arti dello spettacolo, data la loro rilevanza pedagogica, sono intese in una funzione didattico-educativa. L’attività teatrale abbandona definitivamente il carattere di offerta extracurricolare aggiuntiva e si eleva a scelta didattica complementare, finalizzata a degli obiettivi curriculari.
  • La didattica teatrale intesa come forma interattiva di linguaggi diversi -verbale, non verbale, mimico, gestuale, iconico, musicale- si configura dunque come prezioso strumento formativo, multidisciplinare e interdisciplinare, insostituibile come strumento di attivazione emotiva, dinamico-relazionale, culturale.

 

Perché scegliere il liceo linguistico teatrale?

Nella nostra realtà sociale europea, nella quale emergono sempre più fenomeni di intolleranza, di razzismo, di violenza xenofoba, conoscere e rappresentare il diverso come sistema di vita e di "valori" appare fondamentale in un modello pedagogico multiculturale. Un teatro interculturale, quindi, non solo per fare conoscere le lingue e le culture diverse dalla nostra, ma anche per educare alla collaborazione, alla solidarietà, all'integrazione nella diversità.

La comunicazione scenica si connota come tipica esperienza sociale. Si definisce come espressione, formazione e interazione di persone, gruppi e comunità e si caratterizza per lo stretto rapporto tra individuo e gruppo, a loro volta in relazione con la vita istituzionale. Non ha come obiettivo primario il prodotto estetico, il mercato e l’intrattenimento, ma ha come finalità il processo di costruzione pubblico e privato degli individui.

 

Finalità educative

Acquisire coscienza

  • comunicativa a livello relazionale;
  • del proprio ruolo nel gruppo;
  • della propria dimensione emozionale.

Acquisire fiducia

  • nei confronti degli altri, di sè e della realtà;
  • nello sviluppo delle proprie abilità e competenze comunicative, indispensabili per entrare in contatto con le altre culture e poi nel mondo del lavoro.

Acquisire consapevolezza

  • del valore delle persone, della solidarietà e del gruppo;
  • del valore dei propri pensieri, sentimenti, emozioni;
  • delle proprie scelte autonome e libere in uno spazio di convivenza;
  • dell’importanza dell’accettazione, del rispetto, dell’integrazione.

Obiettivi didattici nell’ambito linguistico

  • Competenza comunicativa in 3 lingue straniere moderne in contesti sociali e professionali diversi (almeno livello B2 per la lingua 1- inglese – e almeno livello B1 per la lingua 2 e 3);
  • conoscenza dei sistemi linguistici e culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso l’analisi di opere letterarie, estetiche, visive e cinematografiche significative e attraverso lo studio delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni;
  • capacità di affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti disciplinari (CLIL);
  • saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali;
  • sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio.

Obiettivi didattici nell’ambito teatrale

  • Conoscenza e comprensione delle diverse forme espressive che rappresentano la realtà nei suoi diversi linguaggi (poetico, narrativo, musicale, corporeo, pittorico, architettonico);
  • conoscenze testuali (non solo drammaturgiche, in italiano o in lingua straniera) da teatralizzare, secondo tre modelli: a) adozione di un testo preesistente b) elaborazione e/o adattamento di un testo da più testi; c) elaborazione e scrittura di un testo originale;
  • dizione corretta;
  • lettura ed interpretazione testuale con relativa messa in spazio;
  • elaborazione di piani di regia (che comprende competenze di recitazione, scenografia, scenotecnica, sceneggiatura);
  • realizzazione di spettacoli e loro eventuale produzione esterna e/o ripresa video;
  • competenze multimediali: utilizzo di tecniche multimediali nei laboratori, applicazioni della tecnologia elettronica al teatro (ad es. creazione di ipertesti da utilizzare come supporti didattici, il computer nella progettazione della messinscena; il montaggio; il doppiaggio).

 

LE DISCIPLINE CARATTERIZZANTI IL LICEO LINGUISTICO TEATRALE

  • I contenuti disciplinari e gli obiettivi specifici di apprendimento presenti nel piano studi del Liceo Linguistico Teatrale, relativamente al corpus linguistico, sono quelli riportati nelle “Indicazioni Nazionali” del corrispondente piano di studi del Liceo Linguistico. Sono pertanto previste tutte le discipline relative a questo ambito.

 

  • Le materie umanistiche facenti parte del corpus linguistico sono trattate con una peculiare attenzione al linguaggio estetico della rappresentazione, nella sua evoluzione storica e nell’espressione individuale. Ad es.
  • Lingue straniere: conoscenza di autori teatrali stranieri, messinscena di opere e/o brani teatrali e non (sia in lingua che in italiano).
  • Lingua e cultura latina: approfondimenti riguardanti la cultura teatrale dell’età classica.
  • Storia dell’Arte: studio della storia dell’arte teatrale e degli spazi scenici; attivazione di laboratori di scenografia.
  • Storia e Filosofia: metodologia attiva, classe come comunità di ricerca sperimentale.
  • Scienze motorie: espressione corporea ed elementi di comunicazione non verbale.

 

  • In aggiunta a questo corpus, sono previste discipline artistiche, caratterizzanti l’indirizzo:
  • Dizione (biennio)

La pronuncia delle parole, l'insieme dei meccanismi della fonetica, in generale la fisiologia della produzione del linguaggio orale. La dizione è correlata all’intonazione, e importante per entrambe è una corretta respirazione e articolazione. Riveste una notevole importanza in campi come la recitazione, la declamazione in pubblico o, ad esempio, nel giornalismo radio-televisivo.

  • Recitazione (quinquennio)

L’arte del recitare. La presenza scenica: la duttilità e la capacità di utilizzare il proprio corpo, l'uso della gestualità per integrare la verbalità, l’interazione con gli altri attori e l’enfatizzazione delle parole, l'uso accurato dello strumento vocale per comunicare le caratteristiche del personaggio ed esprimerne le emozioni.

  • Riprese video e montaggio (triennio)

Utilizzo di tecniche multimediali per riprendere e proiettare gli spettacoli; applicazioni della tecnologia elettronica al teatro (il computer nella progettazione e realizzazione della messinscena).

  • Doppiaggio (triennio)

Designa l'operazione tecnica di sostituzione della voce originale di un attore, o di un personaggio, con quella di un doppiatore. Gli ambiti in cui è maggiormente utilizzato sono il cinema, la televisione, l'animazione e la pubblicità. Figure professionali molto ricercate sono quelle del dialoghista, il direttore del doppiaggio, il doppiatore, l’assistente al doppiaggio, il fonico, il mixatore.

 

Per rendere possibile lo svolgimento della parte prettamente artistica di questo liceo sono molto importanti i partner con cui si avvierà la collaborazione, ossia:

  • Collaborazione e scambio di esperienze teatrali altri istituti scolastici di Treviso e Provincia
  • Rete provinciale La Scuola a Teatro, Ente Teatri S.p.A.
  • Renzo Santolin
  • Gli Alcuni
Piano Orario
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Latino (con cultura teatrale età classica) 2 2 - - -
Lingua straniera 1 (inglese) 4 4 3 3 3
Lingua straniera 2 3 3 4 4 4
Lingua straniera 3 3 3 4 4 4
Geostoria 3 3 - - -
Storia (materia CLIL in lingua inglese) - - 2 2 2
Filosofia - - 2 2 2
Matematica 3 3 2 2 2
Fisica - - 2 2 2
Scienze naturali 2 2 2 2 2
Storia dell'Arte (con lab. artistico e scenografico) - - 2 2 2
Scienze motorie (espressione corporea) 2 2 2 2 2
Discipline Artistiche (Biennio: recitazione e dizione;
Triennio: recitazione, doppiaggio, montaggio)
3 3 4 4 4
Musica 2 2 - - -
Religione 1 1 1 1 1
Totale ore 32 32 34 34 34

 

 DIPLOMA

Al superamento dell’esame di Stato è rilasciato il diploma di Liceo Linguistico. Il diploma è inoltre integrato con la certificazione delle competenze acquisite dallo studente.

 PROFILO IN USCITA

Il profilo in uscita è quello di uno studente che ha notevoli competenze in ambito linguistico, culturale e artistico, e una solida preparazione per l'accesso a tutte le facoltà universitarie. Il percorso di studi permette di maturare capacità critica e organizzativa, consapevolezza del proprio ruolo sociale e creatività nei processi di apprendimento (long life learnig).

PROSEGUIMENTI DEGLI STUDI E SBOCCHI PROFESSIONALI

La preparazione e il tipo di formazione acquisite permettono di proseguire con successo lo studio universitario:

  • nei corsi di laurea di settore:
    • Lingue e letterature straniere
    • Lingue, civiltà e scienze del linguaggio
    • Interpretariato e traduzione
    • Mediazione linguistica e culturale
    • Relazioni internazionali
    • Conservazione e gestione dei beni e delle attività culturali
    • Discipline dell’arte, della musica e dello spettacolo;
    • in tutti i corsi di laurea;
    • presso accademie artistiche e teatrali.

La peculiare proposta formativa permette altresì l’inserimento nel mondo del lavoro, presso aziende turistiche, industrie (uffici marketing e rapporti con l’estero), servizi, enti artistici comunali, provinciali e nazionali, enti teatrali, aziende del settore pubblicitario, televisivo e radiofonico.

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