LA MIA WA.BO.

LA MIA WA.BO. Questa mattina una piccola rappresentanza di studenti per ciascuna classe della scuola Primaria e Media si è riunita in teatro per un’occasione speciale: la consegna della Wa.Bo.…

Intelligenza emotiva nella Scuola di Formazione Professionale ENAC dell'Istituto Canossiano di Treviso

Al via la sperimentazione dei percorsi di intelligenza emotiva a scuola  La nostra scuola ha aderito alla sperimentazione proposta da F.i.c.i.a.p. Veneto, partecipando con due docenti referenti: la prof.ssa Alessandra Vian e…

Un influencer… divino

«Social o non social? Questo è il dilemma». Un moderno Amleto potrebbe partire, oggi, da questo dubbio “esistenziale”. È indubbio che il mondo dei social network costituisca una grande occasione di dibattito: rischi e…

FINALMENTE SI PARTE!

Pare impossibile e ancora stentiamo a crederci ma siamo felicissimi di annunciarvi che è stato pubblicato il primo bando di mobilità internazionale Erasmus 2021.Anche quest’anno, qualora le condizioni sanitarie lo…

Scuola e sport al tempo del Covid

Le attività sportive, che fanno parte dell'orario curricolare del Liceo Sportivo, non si sono fermate nonostante il Covid. Infatti, è da poco terminato un percorso di cinque settimane dedicato al…

Giornata contro il bullismo - La gentilezza

GIORNATA CONTRO IL BULLISMO LA GENTILEZZA Essere gentili è un sentimento che proviene dal cuore, che possiedi nell’anima. Io, finora, ho conosciuto persone molto gentili con me, altre che mi…

Visita del Vescovo Tomasi

In occasione dell’anniversario della presenza delle Canossiane a Treviso il vescovo Tomasi ha fatto visita alle scuole dell’Istituto Canossiano di Viale Europa. È infatti da 177 anni, precisamente l’8 ottobre del 1843, che le Madri Canossiane sono presenti in città con le loro scuole. 

Nel rispetto delle misure di sicurezza per il Covid il vescovo ha incontrato una rappresentanza degli alunni e degli insegnanti. Il resto dell’Istituto ha potuto seguire l’incontro in streaming dalle LIM delle classi. 

Dopo l’accoglienza del direttore del plesso Andrea Vitulli ed il saluto del preside De Marchi e del direttore Andrea Michielan il vescovo ha richiamato i concetti dell’enciclica di papa FrancescoLaudato si', con un linguaggio ben comprensibile agli studenti: l’importanza di non sprecare, di “cucinare” e “mettere nel piatto” il necessario, per salvaguardare le risorse della natura.

Il vescovo ha anche spronato i ragazzi e le ragazze continuare a ricordare e pungolare gli adulti e le autorità perché si impegnino nel rispetto dell’ambiente.

Significativi i richiami di Sua Eccellenza all’importanza della relazione (con sè stessi, con gli altri, con il mondo e con Dio), alla dignità umana, all’amore.
Con un altro rimando all'enciclica, il Vescovo ci invita ad una "conversione ecologica", a pensare alle nostre scelte e alle loro conseguenze in termini globali e con parole evangeliche ci sprona a metterci gli uni al servizio degli altri.
In un periodo complesso come quello che stiamo vivendo, il Vescovo ha voluto spronare i giovani (e noi tutti) sottolineando che “con responsabilità e creatività possiamo superare i vari ostacoli, che non sono mai superiori alle nostre possibilità”. Sono proprio i giovani "i protagonisti di una sfida educativa e pedagogica" adesso, nel presente.

“Non perdiamo tempo a dire che questo è un momento difficile” ha detto il vescovo agli studenti, per sensibilizzarli sull’importanza di fare la propria parte per la sicurezza di tutti “mettiamo la mascherina e troviamo nuove modalità per comunicare”. 

Non è stata sicuramente la mascherina che tutti indossavano a frenare l’entusiasmo della visita alla scuola, che è proseguita con un saluto nelle aule della scuola di formazione, dei licei, delle medie e delle elementari, dove i bambini hanno fatto numerose domande, nel modo diretto e spontaneo di cui sono capaci “qual è la tua materia preferita?”, “che macchina hai?”, “ti piace fare il vescovo?”.

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