Teatro, che passione!

Mercoledì 19 settembre prima uscita per la classe del nuovo percorso liceale dell’Istituto Madonna del Grappa, la Prima C Scienze Umane Teatro & Cinema. In mattinata i ragazzi, accompagnati da…

Terze medie: rafting sul fiume Brenta

Movimento, divertimento, emozioni: lunedi 17 settembre le tre classi di terza media hanno sperimentato un nuovo modo di accostarsi alla natura, la discesa del fiume Brenta in gommoni da Rafting…

Scambio culturale con la scuola di Orléans 4-10 Settembre '18

Consueto viaggio settembrino per gli alunni che partecipano allo scambio culturale esistente tra il nostro Istituto e il Collège Saint-Charles di Orléans. I nostri ragazzi sono stati accolti nello splendido…

Chi ben comincia...

Collaborazione, affiatamento, sinergia e gioia di stare assieme sono caratteristiche essenziali all'interno del corpo docente. Per questo, gli insegnanti dell'Istituto, dalla Primaria alla Formazione professionale, dalla Secondaria di I grado…

Esperienza in Australia!

La nostra Anna Vendrame sta vivendo un'esperienza di studio in Australia, ecco cosa ci racconta: "Ormai giunta quasi a metà della mia esperienza posso dire quanto tutto ciò che sto…

Orario prima settimana 2018-19

Il MIUR approva l'Academy!

L’Academy delle Canossiane una delle 100 scuole scelte dal MIUR per l’apertura di un liceo quadriennale

Ieri il MIUR ha pubblicato la lista delle 100 scuole che, dal prossimo anno scolastico, potranno aprire una classe sperimentale di liceo accorciando i tempi dai 5 ai 4 anni, e tra queste c’è l’Academy dell’Istituto Canossiano Madonna del Grappa di Treviso, un liceo delle scienze applicate sponsorizzato dall’Università di Udine.

“E’ una grande soddisfazione, afferma il preside Stefano De Marchi, poter offrire ai ragazzi della città un percorso innovativo in 4 anni, che coniuga professionalità, innovazione e un pizzico di creatività. L’Academy delle Canossiane è la prima esperienza italiana di una vera e propria Academy su modello anglosassone, che coniuga l’innovatività del modello inglese con la grande tradizione della scuola italiana, mettendo l’accento su una didattica laboratoriale basata sulle competenze, nonché sull’apprendimento auto-diretto, venendo dato molto spazio alla scelta degli alunni.

Non ci saranno discipline, continua il Preside, ma grandi temi o sfide programmate per area disciplinare (Stem, Creatività, Linguaggi, Cultura e materie umanistiche) che termineranno con un compito di realtà. L’ambiente di apprendimento sarà caratterizzato da un’architettura flessibile per la lezione frontale, il lavoro individuale, a coppie, di gruppo, la presentazione, il debate. Ci saranno spazi per il relax e per il lavoro di gruppo in un setting più informale; laboratori, a scuola e all’aria aperta, a scelta tra ICT lab, cinema e teatro, teoria e tecnica della comunicazione, certificazioni linguistiche, palestra di disputa filosofica, coscienza internazionale, educazione all’autoimprenditorialità. E ancora, uscite di approfondimento delle energie rinnovabili, del biomonitoraggio, dei biocarburanti, della bioedilizia; attività in ambiente fluviale (speleologia e carsismo, gestione delle acque nella storia, trekking naturalistico), montano (nivologia, dinamica delle valanghe) e marino (analisi chimico-fisiche, osservazione ecosistema zona litorale); e moduli disciplinari in lingua straniera in 3 discipline, geografia, scienze e informatica.

Il tutto con la supervisione scientifica dell’Università di Udine, con la quale la scuola ha firmato una convenzione lo scorso 7 dicembre, e che siederà nell’organo di governo, contribuirà a definirne gli indirizzi e i percorsi, e metterà a disposizione dell’Istituto personale docente competente. L’Ateneo, in particolare, collaborerà alla definizione del curriculum di studi, sarà project leader dei progetti, svolgerà attività di consulenza sull’orientamento grazie al supporto di mentori, attuerà percorsi di alternanza scuola lavoro, collaborerà al miglioramento delle performance della scuola e sarà di supporto all’apprendimento, attraverso la consulenza pedagogico-didattica e scientifica.

Essendo prevista dal Ministero l’apertura di una sola classe sperimentale, in caso di esubero iscrizioni, l’Istituto selezionerà gli alunni in base all’andamento scolastico dei tre anni di scuola secondaria di I grado, la partecipazione ad attività sociali, culturali, didattiche e sportive, un colloquio con famiglia e candidato sulla motivazione e, in caso di parità, si darà precedenza al candidato con situazione economica familiare inferiore (valore Isee), quindi una scuola aperta a tutti.

da sinistra Daniele Fedeli2c Francesca Zanon2c Stefano De Marchi2c Roberto Pinton2c Andrea Vitulli2c Laura Rizzi

da sinistra Fedeli2c Zanon2c Vitulli2c De Marchi2c Pinton2c Rizzi