Chi ben comincia...

Collaborazione, affiatamento, sinergia e gioia di stare assieme sono caratteristiche essenziali all'interno del corpo docente. Per questo, gli insegnanti dell'Istituto, dalla Primaria alla Formazione professionale, dalla Secondaria di I grado…

Esperienza in Australia!

La nostra Anna Vendrame sta vivendo un'esperienza di studio in Australia, ecco cosa ci racconta: "Ormai giunta quasi a metà della mia esperienza posso dire quanto tutto ciò che sto…

Orario prima settimana 2018-19

STEM Summer Camp

Cos'è lo STEM Summer Camp? E' un percorso di tre settimane strutturato in laboratori riguardanti le energie rinnovabili, la modellazione e stampa 3D e il coding per la robotica, rivolto…

UCL Academy di Londra a Treviso

In questi giorni sono venuti a visitare la nostra scuola Simon McBride e Tom Bowen, preside e vicepreside dell'Academy londinese voluta dalla prestigiosa University College London. Oltre a presentare alcune…

Ecco il LOG! il giornalino dell'Istituto.

Al link presente in questa home page, potete trovare la versione digitale del giornalino scolastico redatto dagli studenti di tutti gli ordini di scuola del nostro istituto. http://www.canossiane-treviso.it/documenti/send/46-giornalino-log/221-log2018 Buona lettura!

Lezione-spettacolo in memoria di Paolo Borsellino

“Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene.”  P. Borsellino

Il nostro Istituto ha raccolto l’eredità di Paolo Borsellino, “parlate della mafia”, con uno spettacolo destinato ai ragazzi della S.F.P e del Liceo.

Grazie all’interpretazione di Giacomo Rossetti, gli studenti hanno rivissuto la storia di Borsellino, magistrato che ha dedicato la sua vita alla lotta alla mafia.

Un momento di riflessione per poter, nel nostro piccolo, piantare nel cuore delle nuove generazioni il seme della legalità, dell’onestà e del coraggio.

“La lotta alla mafia dev’essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità.” P. Borsellino