LA MIA WA.BO.

LA MIA WA.BO. Questa mattina una piccola rappresentanza di studenti per ciascuna classe della scuola Primaria e Media si è riunita in teatro per un’occasione speciale: la consegna della Wa.Bo.…

Intelligenza emotiva nella Scuola di Formazione Professionale ENAC dell'Istituto Canossiano di Treviso

Al via la sperimentazione dei percorsi di intelligenza emotiva a scuola  La nostra scuola ha aderito alla sperimentazione proposta da F.i.c.i.a.p. Veneto, partecipando con due docenti referenti: la prof.ssa Alessandra Vian e…

Un influencer… divino

«Social o non social? Questo è il dilemma». Un moderno Amleto potrebbe partire, oggi, da questo dubbio “esistenziale”. È indubbio che il mondo dei social network costituisca una grande occasione di dibattito: rischi e…

FINALMENTE SI PARTE!

Pare impossibile e ancora stentiamo a crederci ma siamo felicissimi di annunciarvi che è stato pubblicato il primo bando di mobilità internazionale Erasmus 2021.Anche quest’anno, qualora le condizioni sanitarie lo…

Scuola e sport al tempo del Covid

Le attività sportive, che fanno parte dell'orario curricolare del Liceo Sportivo, non si sono fermate nonostante il Covid. Infatti, è da poco terminato un percorso di cinque settimane dedicato al…

Giornata contro il bullismo - La gentilezza

GIORNATA CONTRO IL BULLISMO LA GENTILEZZA Essere gentili è un sentimento che proviene dal cuore, che possiedi nell’anima. Io, finora, ho conosciuto persone molto gentili con me, altre che mi…

La campanella (ri)suona

7.55 del 14 settembre 2020. 

Il caldo di agosto si è protratto a dismisura, regalandoci un lunedì dal sapore ancora estivo e vacanziero in cui fortunatamente torna a (ri)suonare squillante la campanella della SFP ENAC Veneto dell’Istituto Canossiano “Madonna del Grappa” di Treviso. Dopo mesi di didattica a distanza, studenti e docenti attendevano con impazienza, a tratti con moderato timore, questo momento. Molte sono le aspettative ma altrettante grandi le incognite all’alba di questo nuovo anno scolastico. Le sfide che fin da subito la nostra scuola dovrà sostenere sono molteplici: distanziamento, mascherine, misurazione della temperatura…un refrain ricorrente, rimbalzato quotidianamente anche nei media nazionali. Per far fronte a queste sfide ci sono però la tenace motivazione di docenti, desiderosi di riabbracciare, seppur a distanza, i propri studenti e l’entusiasmo frizzante degli alunni, bramosi di condividere nuovamente spazi e ambienti con i propri coetanei con cui confrontarsi tra compiti, verifiche e lezioni. 

La gioia di ritornare a vivere e frequentare una scuola sicura e in presenza appare evidente dalle voci di corridoio degli studenti. Molti allievi, quasi increduli di ritornare a scuola, assicurano che: «La didattica a distanza è stato un buono strumento per affrontare la pandemia ma a lungo andare non risulterebbe efficace per l’apprendimento quanto le lezioni in presenza» e che: «rivedere e passare del tempo con i propri compagni e addirittura con gli insegnanti è un sogno». Gli studenti sono consapevoli che: «Le regole da seguire sono e saranno molte, a volte soffocanti» ma che: «Un po’ di sforzo è necessario per sconfiggere il rischio di nuove chiusure». Per molti: «Non è stato semplice tornare a sedersi sui banchi, seguire, prendere appunti, vivere le regole di classe» ma queste prime settimane serviranno per rimettersi in carreggiata per affrontare al meglio quello che sicuramente sarà un anno scolastico straordinario e proficuo. Buon lavoro ragazzi!