LA MIA WA.BO.

LA MIA WA.BO. Questa mattina una piccola rappresentanza di studenti per ciascuna classe della scuola Primaria e Media si è riunita in teatro per un’occasione speciale: la consegna della Wa.Bo.…

Intelligenza emotiva nella Scuola di Formazione Professionale ENAC dell'Istituto Canossiano di Treviso

Al via la sperimentazione dei percorsi di intelligenza emotiva a scuola  La nostra scuola ha aderito alla sperimentazione proposta da F.i.c.i.a.p. Veneto, partecipando con due docenti referenti: la prof.ssa Alessandra Vian e…

Un influencer… divino

«Social o non social? Questo è il dilemma». Un moderno Amleto potrebbe partire, oggi, da questo dubbio “esistenziale”. È indubbio che il mondo dei social network costituisca una grande occasione di dibattito: rischi e…

FINALMENTE SI PARTE!

Pare impossibile e ancora stentiamo a crederci ma siamo felicissimi di annunciarvi che è stato pubblicato il primo bando di mobilità internazionale Erasmus 2021.Anche quest’anno, qualora le condizioni sanitarie lo…

Scuola e sport al tempo del Covid

Le attività sportive, che fanno parte dell'orario curricolare del Liceo Sportivo, non si sono fermate nonostante il Covid. Infatti, è da poco terminato un percorso di cinque settimane dedicato al…

Giornata contro il bullismo - La gentilezza

GIORNATA CONTRO IL BULLISMO LA GENTILEZZA Essere gentili è un sentimento che proviene dal cuore, che possiedi nell’anima. Io, finora, ho conosciuto persone molto gentili con me, altre che mi…

Educare alle intelligenze multiple

Durante le prime settimane di lezione, alle classi prime della SFP ENAC Veneto dell’Istituto Canossiano “Madonna del Grappa” di Treviso, è stato proposto da parte delle prof.sse Deborah Galiazzo e Laura Modesto l’intervento “Sensibilizzazione ai DSA e sulla diversità negli Apprendimenti”. 

L’obiettivo principale degli incontri è stato quello di far conoscere e di consapevolizzare i ragazzi rispetto alle tematiche legate ai Disturbi Specifici dell’Apprendimento e più in generale alle diverse modalità di apprendimento ed elaborazione durante lo studio. 

Ai ragazzi si è voluto far passare il messaggio che avere dei disturbi nell’apprendimento non vuol dire essere poco intelligenti, ma semplicemente vedere e recepire le cose in modo diverso. Come diceva Gardner ci sono tanti tipi di intelligenze diverse e ognuna ha il suo valore: chi ha capacità logico matematiche non è migliore o più intelligente di chi ha capacità musicali! 

Durante gli incontri si è cercato di fare immedesimare i ragazzi con le difficoltà che ogni giorno incontrano nello studio le persone con DSA, attraverso delle attività didattiche che simulavano la lettura per i dislessici e la scrittura per i disgrafici. Queste semplici simulazioni hanno sensibilizzato i ragazzi rispetto a come ci si possa sentire ad avere difficoltà di apprendimento e ad essere presi in giro per questo. 

La nostra speranza è quella che ogni studente si senta intelligente e in grado di dare il suo meglio, grazie ad un metodo di studio adatto alle sue caratteristiche.