No alla violenza di genere

La terza C del Liceo delle Scienze umane ha approfondito il tema della violenza di genere, soffermandosi sugli aspetti latenti e meno conosciuti, che vanno oltre la violenza fisica: fenomeni legati…

Open Day 13/11

Sabato 13 /11 insegnanti e studenti del Liceo e della SFP hanno accolto le numerose famiglie che sono venute a visitare la nostra scuola. Il primo Open Day è andato…

I ragazzi di terza media incontrano gli ex alunni delle Canossiane

Nel percorso di orientamento organizzato dalla Scuola Secondaria di Primo Grado, all'interno del progetto CRESCO, i ragazzi di terza media hanno incontrato alcuni ex alunni delle Canossiane che frequentano diverse…

Celebrazioni per l'inizio dell'anno scolastico

Nei giorni scorsi, i diversi ordini di scuola hanno celebrato separatamente, per motivi logistici e sanitari, l'inizio dell'anno scolastico. I Licei si sono divisi tra la chiesa dell'Istituto e quella…

SFP... Se Forse Partissimo?

Gli Erasmus Days alla Scuola di Formazione Professionale ENAC Veneto di Treviso C’è chi dice che “il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina” (Sant’Agostino…

La salute globale

In questo nuovo anno scolastico sono riprese le attività del Liceo Scientifico inserite nell'ambito della metodologia Academy con il lancio di un nuovo grande tema per le classi Quarte: la…

Tu chiamale se vuoi... EMOZIONI

È in grado la SELFIE GENERATION di riconoscere le proprie emozioni e saperle gestire?
Certamente sembra facile, ma in realtà non è proprio così… questo è quanto emerso dai ragazzi di 1S della SFP dei Servizi per l’Impresa dell’ENAC Veneto di Treviso (Ist. Canossiano) in seguito ad una attività proposta dalle due docenti Alessandra Vian e Valentina Scomparin. Questa esperienza speciale rientra all’interno di un workshop promosso da ENGIM Veneto che mira a far capire l’importanza delle SOFT SKILLS nella formazione dei ragazzi e quanto queste debbano entrare in modo preponderante nella didattica odierna.
Con metodologie innovative gli studenti possono acquisire le competenze legate all’intelligenza emotiva e allenarle ogni giorno in classe, in famiglia e in contesti extra-scolastici.
In particolare, gli allievi della 1S sono stati chiamati a svolgere un test emotivo e a identificarsi nel Mood Meter, il diagramma delle emozioni che evidenzia la percezione del momento rispetto alla loro energia e piacevolezza. I profili emersi sono stati vari, ma veritieri: irascibili, entusiasti, stressati, speranzosi, allegri, nervosi o con bassa autostima. I ragazzi hanno potuto così usufruire di un ampio ventaglio di vocaboli nuovi che hanno permesso loro di dare un nome ad un sentimento. Questo è il primo step per poterlo riconoscere quando si presenta, accettandolo e dando un significato preciso a quello che si sta vivendo (nominare per dominare).
L’intelligenza emotiva, cioè l’abilità di percepire le emozioni e accedervi, non è meno importante delle altre intelligenze ma spesso viene sottovalutata e non riconosciuta come supporto del pensiero e scintilla che scatena la forza interiore di ognuno aiutando la realizzazione personale.
La nostra scuola, da sempre attenta all’allievo in quanto individuo e al passo con le richieste della didattica del futuro, ritiene sia importante investire su questi temi riservando appuntamenti periodici agli studenti che avranno la possibilità di migliorare l’autoconsapevolezza attraverso l’autoanalisi e il confronto.